Non chiamatele bionde

Il mondo delle birre dalla A(bbey) alla Z(wickelbier)

Archivio di Aprile 2007

23 Aprile 2007

Birra del Borgo Day

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Un evento da non perdere assolutamente, Domenica 6 maggio 2007, in occasione del secondo compleanno del birrificio, dalla mattina al tardo pomeriggio si festeggerà a Borgorose (RI) l’anniversario della Birra del Borgo, insieme al birraio Leonardo Di Vincenzo, a Kuaska e ad altri amici. Io sarò li tutta la giornata, chi vuol venire è il benvenuto.
Questo il programma dettagliato:

10,30: Apertura Birra del Borgo Day.
11,30: Visita all’impianto di produzione del birrificio guidata da Kuaska
12,30: Aperitivo con Cortigiana
13,00: Pranzo
15,00: Degustazione Re Ale Anniversario e altra produzione condotta da Kuaska
17,30: Chiusura Birra del Borgo Day.

La quota di partecipazione all’evento è di 12 euro e comprende:
- Visita guidata all’impianto di produzione
- Pranzo
- Degustazione condotta da Kuaska

Il menu, che come sempre punterà su prodotti di qualità, prevede:
- Antipasto con formaggi e affettati
- Porchetta
- Arrosticini

Durante la manifestazione saranno poi presenti altre libagioni e, immancabilmente, le produzioni del birrificio alla spina. Queste le birre presenti:
- Re Ale Anniversario (presentata per la prima volta in esclusiva)
- Cortigiana 2007 (presentata per la prima volta in esclusiva)
- Re Porter
- Duchessa
- Genziana

Due le possibilità di acquisto della birra
- Sìngolo bicchiere da 20 cl. a 2,00 euro
- Carnet da 10 bicchieri da 20 cl. a 15,00 euro

Nel secondo caso sarà possibile acquistare un carnet al prezzo scontato di 12,00 euro al momento del versamento della quota di partecipazione.

La quota di partecipazione di 12,00 euro + eventuale carnet scontato da 12,00 euro dovranno essere versati anticipatamente presso (andate a versare i soldi, mangiate e bevete assolutamente):
- il pub Ma che siete venuti a fa di via Benedetta, 25 (Trastevere).
- pizzeria Pizzarium di via della Meloria, 43 (Trionfale)

I posti sono limitati e subordinati a prenotazione, quindi, come si dice in questi casi, affrettatevi!
Ovviamente l’evento si terrà presso il birrificio Birra del Borgo, via del Colle Rosso snc - Borgorose (RI). Per informazioni è possibile contattare Leonardo di Vincenzo (0746 31284) o 328.4726882 o 328.8616134 o scrivere ai Domozimurghi Romani.

Ci vediamo a Borgorose, cheers M.

Per chi viene da fuori, qui si può alloggiare:

Alberghi convenzionati:
LA DUCHESSA
Via Marsicana - Corvaro
Tel: 0746.31107
http://www.laduchessa.it/centroalberghiero/hotel.html

HOTEL FONTE CANTERI
Via degli Eroi, 19 - Borgorose
Tel: 074631089
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12 Aprile 2007

Birra e Cibus

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Quest’anno Cibus è a Roma, per chi volesse partecipare qui le informazionni necessarie e la lista dei produttori partecipanti.
Io ci sarò, tra lo stand di Birra del Borgo e quello de Le Baladin…e in molti altri stand che meritano una visita. Chi passa per Roma tra  venerdì 13 (incrociamo le dita) e lunedì 16 aprile 2007 potrebbe venire alla Nuova Fiera di Roma. Fatemi sapere.
Cheers M.

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Birra: alta e bassa fermentazione

Un passaggio fondamentale nella produzione della birra è la fermentazione: l’azione del/i lievito/i caratterizza e contraddistingue le birre. Esistono due tipi di fermentazione: alta e bassa.
Per interi secoli si utilizzarono solo quelli che vengono definiti lieviti ad alta fermentazione. Non si conoscevano le caratteristiche e gli effetti del lievito e si pensava che a dare il “via” alla fermentazione successiva “era solo la schiuma rimasta in superficie raccolta e depositata in una nuova vasca”. In seguito i birrai delle Alpi Bavaresi scoprirono empiricamente che la birra si stabilizzava se mantenuta in luoghi freddi (grotte e rifugi di montagna) e che i lieviti precipitavano nel fondo del recipiente. Nei primi dell’800 gli scienziati cominciarono a capire il comportamento dei lieviti ed iniziarono ad allevare ceppi di lieviti per la bassa fermentazione.
Oggi le tipologie di birre tradizionali come le Trappiste, le Porter & le Stout, le Ale (inglesi e belga), le tedesche come Altbier, Kolsch e le Weizen (frumento) sono e dovrebbero esser prodotte con lieviti ad alta fermentazione. Questa tipologia di lieviti (Saccharomyces cerevisiae) inizia a lavorare e fermentare a temperature calde, tra i 15 e i 25 gradi °C. I lieviti, come “intuirono” nel passato salgono a galla nella parte alta della vasca di fermentazione.
Al contrario, per la bassa fermentazione, i lieviti (Saccharomyces uvarum) rimangono sul fondo della vasca ed iniziano a fermentare e a lavorare a temperature molto più basse, tra i 5 e i 9°C. Anche le temperature di servizio e conservazione cambiano in base alla tipologia di birra. Oltre a determinare il tipo di fermentazione, il lievito è in grado di caratterizzare la birra in ogni suo aspetto, dalla schiuma, agli aromi, alla ricchezza del corpo. Per questo ogni produttore sceglie il proprio tipo di lievito da utilizzare e attinge alle proprie colture di lieviti, talvolta tramandate attraverso le diverse generazioni.
Alta o Bassa fermentazione l’importante è che sia una birra di qualità, non pastorizzata, artigianale…”diffidate dalle imitazioni” e se avete qualche dubbio chiedete pure.
Cheers M.

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11 Aprile 2007

Birra Artigianale: Pils Pride col Birrificio Italiano

Sabato 14 aprile dalle 17.30 alle 02.00 e domenica 15 aprile dalle 16.00 alle 01.00, al Birrificio Italiano di Lurago Marinone si terrà la prima edizione di un evento molto speciale: PILS PRIDE.

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Lo stile birraio più famoso al mondo è anche in realtà il più dimenticato e quelle che oggi vengono chiamate Pils non sono che l’ombra di quelle originarie. Amaro, secchezza, aroma erbaceo di luppolo e di fiori, uniti in un delicato e inimitabile equilibrio ad un malto mieloso e ricco si sono diluiti negli anni in miliardi di ettolitri di birre senza carattere e personalità che ne millantano il nome. Se sei tra quelli, come noi, che quando vogliono bere birra pensano a questo tipo di birre, non mancare a questo appuntamento.
Birra
In quei due giorni avremo a disposizione 10 Pils di diversa provenienza Waldhaus, "Diplom Pils" (DE) Private Hausbrauerei Schönram, "Schönramer Pils" (DE) Brauerei Lieberth, "Pils" (DE) Meantime, "Bohemian Pils" (GB) Vecchio Birraio (PD), "Sausa Pils" Birrificio del Ducato (PR), "Viaemilia", Birrificio Barchessa di Villapola (TV), "Pola Pils" Birrificio BABB (BS), "Omnia"Birrificio Italiano (CO), "Tipopils" Birrificio Italiano (CO), "Extrahop" Prezzo: 2 euro bicchiere da 0,2 litri. Non verranno servite altre birre del Birrificio Italiano. Il bicchiere potrete ritirarlo all’ingresso lasciando un deposito di 2 Euro e poi potrete eventualmente restituirlo alla fine delle vostre bevute oppure tenervelo.Una postazione per il lavaggio dei bicchieri sarà a vostra disposizione.
Nuove esperienze
Sabato alle ore 22 circa, un fusto di Extra Hop verrà fatto passare attraverso il Randall riempito con fiori di luppolo Tettnanger.
Domenica alle 19 circa un fusto di Tipopils, trattato come una Real Ale, verrà spinato a pompa e a temperatura di circa 18°C.
Cibo
Sia Sabato che domenica la cucina del Birrificio preparerà solo piatti semplici ma specificatamente adatti alle Pils. Avremo una selezione di formaggi e una di affettati oltre ad alcuni manicaretti preparati per l’occasione. Non sarà possibile prenotare e i posti a sedere saranno limitati dal fatto che alcuni tavoli verranno eliminati per dare spazio agli incontri e alle chiacchere tra appassionati di Pils.
Luppolo
Il grande protagonista delle birre Pils si lascerà guardare e degustare da voi. Avremo un banco con diverse varietà di luppolo aromatico che vi saranno raccontate da un esperto.
La produzione
Domenica, alle ore 16.30, incontro per parlare di come si produce una buona Pils. Interverranno alcuni dei Birrai che producono le birre in spillatura e ci sarà ampio spazio per il dibattito e le domande.
Musica
Sabato sera "Charleston Six", inimitabile ensamble Dixieland che ci delizierà girando per il locale e soffiando in grossi "tromboni" !
Domenica pomeriggio "Inis Fail", celeberrimo gruppo di musica irlandese che creerà la giusta atmosfera folk !

Nuovo Birrificio Italiano s.r.l.
Indirizzo: Via Castello, 51 - Lurago Marinone (CO)
Tel: 031/895450 Fax: 031/3520893
E-Mail: birrificio@birrificio.it

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3 Aprile 2007

La gradazione alcolica nelle birre.

Come afferma spesso Michael Jackson, non il “cantante” ma il più grande conoscitore di birre al mondo, la gradazione alcolica è considerata, in maniera errata, la caratteristica principale e fondamentale delle birre.

Michael Jakson "The beer Hunter".

mickjacksonbh.htm

Una birra che presenta 9,5 gradi alcolici in volume non può essere considerata migliore di una birra molto meno alcolica come una “weisse” o una pils. La gradazione non rappresenta la virtù di una birra perché ogni tipologia denota delle caratteristiche diverse come la corposità, la gradazione appunto, il colore, che le rendono uniche esaltando il loro vero scopo. Una birra trappista come la Rochefort 10 con gradazione elevata, scalda in una serata fredda, o aiuta la meditazione e la conversazione con amici.

La Rochefort 10
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Una birra bianca come la Blanche de Namur con gradazione alcolica bassa, intorno ai 4,5 gradi alcolici in volume, ci disseta, ci rinfresca nelle calde giornate estive.

La Blanche de Namur.

blanchedenamur.jpg

Un birra intesa a calmare e rilassare è fatta diversamente da quella intesa a rinfrescare. Ciascuna va giudicata secondo le sue proprietà”. (Michael Jackson)

Secondo la legge italiana (legge n. 1354 del 16 agosto 1962) le birre sono suddivise in gradi saccarometrici. In etichetta, viene, però, suddivisa in cinque categorie per contenuto alcolico in volume: 
La denominazione “birra analcolica” è riservata al prodotto con grado saccarometrico in volume non inferiore a 3 e non superiore a 8
(da 1 a 2,6% alc.vol.);
La denominazione “birra leggera o light” è riservata al prodotto con grado saccarometrico in volume non inferiore a 5 e non superiore a
11 (da 3,6 a 4,3% alc.vol.);
La denominazione “birra” o “birra normale” è riservata al prodotto con grado saccarometrico in volume non inferiore a 11
(da 3,6 a 4,3% alc.vol.);
La denominazione “birra speciale” è riservata al prodotto con grado saccarometrico in volume non inferiore a 13
(da 4,3 a 5% alc.vol.);
La denominazione “birra doppio malto” è riservata al prodotto con grado saccarometrico in volume non inferiore a 15
(oltre 5% alc.vol.).

Non sempre si beve una birra per rinfrescarsi o per meditare: il solo fatto di gradire un sapore particolare in bocca o delle sensazioni al naso fa si che quel momento diventi quello giusto per bere la birra desiderata.

Cheers M.

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